A Milano c'è un appuntamento fisso che vale la pena segnare in agenda: ogni prima domenica del mese, l'ingresso ai musei civici è gratuito. Non un evento isolato — una regola che si ripete, mese dopo mese, tutto l'anno.

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Come funziona

L'iniziativa riguarda i musei civici di Milano e alcuni musei statali aderenti, la prima domenica di ogni mese. Per la maggior parte delle sedi non serve prenotare, ma nei mesi di alta stagione conviene arrivare in orario di apertura per evitare code.

Quali musei

Sempre inclusi, senza bisogno di prenotare:

  • Museo del Novecento
  • Musei del Castello Sforzesco (che comprendono anche la Pinacoteca del Castello e la Pietà Rondanini di Michelangelo)
  • Civico Museo Archeologico
  • GAM — Galleria d'Arte Moderna
  • Museo di Storia Naturale
  • Acquario Civico
  • Museo del Risorgimento
  • Palazzo Morando

Tra i musei statali aderenti ci sono anche la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo Vinciano — per entrambi, però, la prenotazione è obbligatoria e conviene muoversi con largo anticipo, specialmente per vedere l'Ultima Cena di Leonardo.

Il Bacio di Francesco Hayez, Pinacoteca di Brera

"Il Bacio" di Francesco Hayez, uno dei capolavori della Pinacoteca di Brera

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Perché conviene approfittarne

È uno dei pochi appuntamenti gratuiti di Milano con questa regolarità. Utile per chi vive in città e rimanda sempre la visita al museo dietro casa, e altrettanto utile per chi soggiorna a Milano e capita di passare proprio nel weekend giusto.

Il museo dietro casa, mai visitato. La collezione permanente saltata per mancanza di tempo. È esattamente per queste occasioni che esiste Domenica al Museo.

Da segnare in agenda

Prima domenica di agosto, di settembre, di ottobre — sempre la stessa regola. Un buon modo per organizzare un weekend a Milano sapendo già che almeno una mattinata di cultura sarà gratuita.

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Come organizzare la mattinata

Con l'ingresso gratuito, la prima domenica del mese è anche una delle giornate più frequentate: conviene arrivare all'apertura, di solito alle 9.30, per evitare le code che si formano già a metà mattina nei musei più richiesti come il Castello Sforzesco o la GAM.

Se l'idea è visitarne più di uno nella stessa giornata, meglio scegliere musei vicini tra loro invece di attraversare mezza città: il Castello Sforzesco e la GAM, per esempio, distano pochi minuti a piedi, così come il Museo di Storia Naturale e l'Acquario Civico, entrambi ai bordi dei Giardini Pubblici Indro Montanelli. Con orari di apertura che generalmente vanno dalle 9.30 alle 17.30, due tappe con calma, con una pausa pranzo in mezzo, sono più che sufficienti — meglio godersi bene una collezione che rincorrerne tre di fretta.

Se hai tempo per una sola tappa

Se la mattinata libera è una sola, il Castello Sforzesco resta la scelta più efficiente: al suo interno convivono più collezioni — la Pinacoteca del Castello, il Museo degli Strumenti Musicali, il Museo della Preistoria e, tra le opere più importanti conservate in città, la Pietà Rondanini di Michelangelo. Un solo biglietto (gratuito, in questo caso), più musei diversi, senza bisogno di spostarsi.

Per chi cerca invece qualcosa di più raccolto, la Galleria d'Arte Moderna offre un percorso più breve e ugualmente gratuito, in una villa neoclassica con giardino — buona anche per chi visita Milano con bambini o con poco tempo a disposizione.

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Da qualsiasi struttura HÕMA

Qualunque sia la struttura da cui parti, il centro storico e i principali musei civici sono raggiungibili in metro in 15-25 minuti.

In breve

Domenica al Museo

Quando Prima domenica di ogni mese

Dove Musei civici di Milano + alcuni statali aderenti

Prenotazione Non necessaria per i civici; obbligatoria per Brera e Cenacolo Vinciano

Da HÕMA 15-25 minuti in metro dal centro, da tutte le strutture