Isola, Biblioteca degli Alberi, Gae Aulenti: la passeggiata di mezza giornata a nord di Milano
Un pranzo che vale il viaggio, un parco vero, due grattacieli e una piazza che sembra un’altra città. Si fa a piedi, in un pomeriggio, e da Porta Venezia e Spiga si parte camminando.
L’ultima domenica d’agosto a Milano è un ponte: da una parte la spensieratezza sonnolenta dell’estate, dall’altra la frenesia di settembre. Ed è un mese, settembre, tra i più belli e febbrili dell’anno — si parte subito col botto, i motori a Monza, poi la Fashion Week Donna che accende la terza settimana.
Noi l’abbiamo passata a nord, in Isola: un quartiere che di solito ribolle e che quel giorno era di una calma irreale. È una passeggiata che rifacciamo spesso, in ogni stagione, e che in mezza giornata mette in fila un pranzo serio, il Bosco Verticale, un parco vero e una piazza che sembra un’altra città. Ad agosto ha solo il vantaggio di essere tutta vostra.
Pranzo: Casa Nori
Uno dei nostri posti fissi e uno dei migliori sushi della città. La specialità sono gli handroll, ma partite dai ravioli di melanzane come entrée, poi uni toro e lemon truffle hamachi. Pesce impeccabile, preparazioni asciutte, nessun esibizionismo.
L’ambiente è rilassato e il pranzo dura tra un’ora e un’ora e mezza: non è un posto in cui si sta in soggezione. I bambini ci stanno benissimo, e i cani di piccola e media taglia sono accolti sul serio — tavolo più largo e ciotola d’acqua senza doverla chiedere. Prenotate, è piccolo. E arrivateci a piedi o in taxi: parcheggiare da queste parti è una battaglia.
Via Antonio Pollaiuolo 5, Isola.
La camminata
Da Casa Nori si scende verso il Bosco Verticale, si entra nella Biblioteca degli Alberi e la si attraversa senza fretta, con il Pirellone e Palazzo Lombardia — la vecchia e la nuova sede della Regione — a fare da fondale. Il parco non è decorativo: ci si sta davvero, e ad agosto è quasi tutto vostro. Si esce su Piazza Gae Aulenti, sotto la Unicredit Tower.
Isola è ancora un quartiere di case basse e muri dipinti, e il tratto migliore del tragitto è proprio quello in cui un murale e una torre di vetro finiscono nella stessa inquadratura.
La chiusura
Sotto la torre, in Gae Aulenti, c’è il pezzo di Milano più utile da conoscere quando il resto è chiuso: negozi aperti la domenica e ad agosto, mentre in centro trovate mezze saracinesche abbassate. La Feltrinelli per perdersi davvero, il resto per quello che serve davvero. Poi gelato da Grom, o Venchi se siete da cioccolato, e la giornata si chiude bene.
Milano d’agosto è calda e mezza vuota. È anche il momento in cui si guarda meglio.
Dalle nostre case
La passeggiata parte da nord, e per buona parte delle nostre case è raggiungibile senza pensarci troppo.
| Da | Come |
|---|---|
| HÕMA Porta Venezia | 20 minuti a piedi attraverso i Giardini Montanelli e Porta Nuova, 5 in taxi |
| HÕMA Spiga | 30 minuti a piedi via Brera e Corso Como — la parte più bella del tragitto |
| HÕMA Cinque Giornate e HÕMA 22 Marzo | 12-15 minuti in taxi — da qui non è camminata |
| HÕMA Certosa District | 30 minuti coi mezzi, 15 in taxi senza traffico |
Per mangiare nel resto della città, la nostra selezione di ristoranti per quartiere è qui.
Domande frequenti
Quanto dura la passeggiata?
Il pranzo da Casa Nori dura tra un’ora e un’ora e mezza. La camminata fino a Piazza Gae Aulenti è una ventina di minuti, che diventano il doppio se attraversate il parco con calma. Con la sosta alla Biblioteca degli Alberi e il gelato finale, in tutto sono tre o quattro ore: il formato giusto per un pomeriggio.
Si può fare con i bambini?
Sì. Il percorso è pianeggiante e interamente pavimentato, quindi funziona anche con il passeggino, e la Biblioteca degli Alberi ha aree pensate per i bambini in cui fermarsi a metà strada. Anche Casa Nori è un posto rilassato, dove i bambini a tavola non sono un problema.
Si può portare il cane?
Sì, e in questo Casa Nori è una bella sorpresa: cani di piccola e media taglia sono davvero i benvenuti, con un tavolo più largo e la ciotola d’acqua portata senza doverla chiedere. La Biblioteca degli Alberi è a sua volta frequentatissima da chi ha cani; come in tutti i parchi milanesi, guinzaglio e buon senso.
Serve prenotare?
Solo il pranzo. Casa Nori è un posto piccolo e nei fine settimana si riempie: prenotate con qualche giorno di anticipo. Il resto della passeggiata non richiede nulla.
Conviene andarci in auto?
No. Parcheggiare in Isola è complicato e non vale il tempo che vi costa. Meglio arrivare a piedi, in taxi o coi mezzi: la passeggiata è comunque a piedi dall’inizio alla fine.
Qual è il periodo migliore dell’anno?
Primavera e inizio autunno sono i mesi più comodi. Agosto ha un vantaggio diverso: la città è mezza vuota e il quartiere, che di solito ribolle, si attraversa in una calma che non si trova nel resto dell’anno.
È una zona aperta la domenica?
Sì, ed è una delle ragioni per cui vale la pena conoscerla. Piazza Gae Aulenti e la galleria commerciale sotto la Unicredit Tower restano aperte la domenica e nelle settimane centrali di agosto, quando buona parte del centro è chiusa.
Se dormite da HÕMA Porta Venezia o HÕMA Spiga, ci si arriva camminando, senza prendere nulla. Dalle altre case sono poco più di dieci minuti di taxi. In ogni caso, chiedete alla reception di prenotarvi il pranzo.